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“Oggi non ho voglia!”                        Cosa fare quando ti senti poco motivata e priva di idee

“Oggi non ho voglia!” Cosa fare quando ti senti poco motivata e priva di idee

Le fasi di malavoglia sono più che normali. In realtà, sono più frequenti se siamo cresciuti in una cultura in cui regna sovrana l’idea che tutto ciò che ha a che fare con il lavoro non dia gioia ed energia. Il detto “prima il dovere e poi il piacere” incarna questa cultura. Ricordo i pomeriggi da ragazzina dopo la scuola, il senso di grigiore e di noia alle tre, quando si doveva iniziare a fare i compiti. Uahhh.. meglio non ricordare quei tempi. In realtà, se agiamo soltanto per dovere non ci sarà mai la stessa motivazione di quando facciamo una cosa perché la riteniamo giusta, adatta a noi, o addirittura divertente e piacevole. Tuttavia, anche quando il nostro lavoro ci piace davvero, ci possono essere dei momenti in cui non abbiamo idea di come continuare, ci manca la motivazione, siamo di malumore oppure semplicemente non abbiamo voglia.

Innanzitutto è da premettere che in quanto esseri umani non abbiamo la stessa quantità di energia ogni giorno nella stessa maniera.

L’idea di lavorare con la stessa intensità giorno dopo giorno, deriva da un modo di pensare della cultura capitalista, in cui l’essere umano deve avere la stessa produttività della macchina. 

Noi non siamo qui per funzionare, essere sempre produttivi e finalizzati ad un obiettivo, ma per vivere, crescere, attraversare dei processi ed esprimere noi stessi in ciò che facciamo. La nostra creatività, il nostro modo di apprendere e creare output è piuttosto somigliante ad un andamento ondulatorio che a una linea diritta.

I momenti in cui senti di non avere voglia perché ti mancano le idee e non sai come andare avanti, possono essere molto ricchi di potenziale creativo e rappresentare il primo passo verso un nuovo orizzonte.

Allora cosa fare quando ti prendono questi momenti non certo gradevoli? Per prima cosa, un atteggiamento efficace è quello di accogliere e accettare questa fase di disorientamento. Cerca, quanto più puoi di non giudicare i sentimenti che l’accompagnano: la frenesia, oppure la pigrizia, il senso di irrequietezza che ne deriva. In secondo luogo, considera l’idea che queste fasi possano rappresentare una spinta verso la crescita. Se ti va, puoi prendere carta e penna e scrivere in automatico, senza troppo ragionarci su, i possibili motivi del tuo blocco. Cosa è che non ti va di fare? Quali sono i tuoi dubbi in proposito e le possibili soluzioni? Quali sono le idee che affiorano ma che ancora non hanno preso corpo? Non ti preoccupare se il tuo testo non ha un senso. Sono sicura che se guarderai il foglio dopo qualche giorno, con la mente più fresca, scoprirai un filo conduttore.

Un’altro consiglio che vorrei darti è: cerca di seguire sempre di più i tuoi impulsi nelle cose che fai. Senti che è venuta l’ora di ordinare il tuo armadio? Hai voglia di fare una torta? Hai l’idea di seguire un corso su un determinato argomento? Segui i tuoi istinti. Per quanto banale possa sembrare, più ci abituiamo ad agire seguendo la nostra intuizione, più siamo in grado di capire quando e come fare le cose, anche nel nostro lavoro. È ovvio, ci sono dei compiti nel nostro quotidiano che dobbiamo espletare e che non possono essere aggirati. Tuttavia, se abbiamo la capacità di distribuire le nostre attività durante il giorno, la settimana, il mese o addirittura l’anno, utilizzando il nostro intuito, valutando il nostro livello di energia e seguendo i nostri bisogni e desideri più profondi, saremo molto più efficaci, creativi e produttivi rispetto a quando ci costringiamo a fare le cose.

A livello pratico, una cosa che a me fa benissimo è il movimento. Ti senti bloccata o senza voglia? Prova a fare 20 secondi di jumping jacks. Li conosci? Sono quei salti in cui combini i movimenti delle braccia e delle gambe, alternando tra gambe chiuse e divaricate, e portando le braccia verso l’alto e verso il basso. Basta cercare su google per averne un’idea. Dopo avere concluso, chiudi gli occhi e percepisci cosa senti. Il movimento ti aiuta a rimettere in circolo energie in ristagno. Non deve essere per forza una sessione lunghissima di sport, basta poco per sentirsi già meglio!

E ora vorrei sapere da te, cosa fai quando non hai voglia di fare le cose? Ti costringi lo stesso ad andare avanti o ti concedi un momento di riposo? Quali strategie usi per trovare la motivazione? Se ti va, scrivi un commento qui sotto e se ti è piaciuto l’articolo condividilo con i tuoi amici!

A presto,

Clara

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